Passo Stelvio e Gavia
Il Passo Stelvio e il passo Gavia sono tra i valichi più alti dell'arco alpino e conducono entrambi a Bormio. I passi sono divenuti celebri poiché associati alle imprese ciclistiche di vari corridori durante le tappe del Giro d'Italia e a battaglie della prima guerra mondiale.Partiamo dal passo Stelvio e dalle sue caratteristiche “tecniche”. Sito ad un'altezza di 2758 metri collega da maggio a novembre Lombardia, Svizzera e Trentino Alto Adige; dal versante di Bormio si snoda su 34 tornanti lungo 22 km che attraversano la Valle del Braulio, mentre sul lato altoatesino taglia la valle di Trafoi con i suoi 48 tornanti e termina a Spondigna, da cui è facile raggiungere Bolzano e l'Austria.
Salendo in vetta all' Ortles Cevedale (alto 3450 metri) troverete il ghiacciaio dello Stelvio, il più grande d'Europa, sul quale è possibile sciare da maggio a novembre: non a caso è sede d’allenamento estivo di numerose squadre nazionali di sci con i suoi venti km circa di piste. Lo Stelvio, però, non si contraddistingue soltanto come meta sciistica estiva. Come sovracitato, infatti, lungo i suoi tornanti sono state scritte alcune tra le più belle pagine del Giro d'Italia. E per gli appassionati di ciclismo nominare la “Cima Coppi” (che corrisponde appunto a questo passo) può evocare soltanto imprese epiche.Il Passo Gavia, invece, si trova leggermente più in basso (2651 metri) e collega, durante l'estate, le province di Sondrio e Brescia. Il valico ha un'importante valenza storica, in quanto nel XIII secolo veniva utilizzato dai mercanti per raggiungere Bormio e da lì proseguire per la Germania e col tempo divenne una via di comunicazione fondamentale tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano. Tornando ai giorni nostri, pure questo passo è legato ad eventi bellici della Grande Guerra e ad imprese ciclistiche.
Ciò che più colpisce di questo valico, però, è la splendida panoramica che offre. Da qui, infatti, potrete ammirare il gruppo dell’Ortles e quello dell’Adamello, la parete rocciosa del Corno dei Tre Signori ad est, a nord le vette del Tresero e del San Matteo, a sud la Val delle Messi con il lago Nero e, naturalmente, il monte Gavia. Questo passo è occasione imperdibile per lunghe ed appassionanti passeggiate, grazie anche alle strutture ricettive che offrono pernottamento e ristoro sulla vetta.









