Hotel Bormio Terme
Bormio e terme, una coppia inscindibile. La località valtellinese deve infatti la sua affermazione come centro turistico proprio alle terme e al benessere. Ospitium Balneorum: era questo il nome dei Bagni Vecchi di Bormio risalenti all'epoca romana, mentre i Bagni Vecchi nacquero nel 1836. Infine, le terme odierne sorte ad inizio '900. Il tutto nell'arco di 3 chilometri: il complesso termale di Bormio, oltre ad essere uno dei più antichi, è anche uno dei più importanti e all'avanguardia d'Italia.
Partiamo, per diritto d'anzianità, dai Bagni Vecchi. I resti di costruzioni romane e una chiesetta dedicata a San Martino, edificata dove un tempo sorgeva il tempio pagano dedicato al dio delle acque calde “Bormo”, ne testimoniano l'antica origine. Sito all'imbocco della valle del Braulio, a 3 km da Bormio, la struttura originale risalente al medioevo è rimasta pressochè intatta nel tempo, così come la grande grotta sudatoria naturale, un tunnel scavato nella roccia in fondo al quale sgorga una sorgente d’acqua calda. Ed è proprio questa grotta, insieme ad una piscina panoramica all'aperto la cui vista domina la vallata, la peculiarità dei Bagni Vecchi. Il centro termale spa e benessere e l’annesso albergo offrono moderni trattamenti di Beauty farm e wellness (circa 26) in un ambiente suggestivo in cui potrete respirare un'atmosfera millenaria.
Passiamo ai Bagni Nuovi. Immersi nella bellezza incontaminata del Parco Monumentale, sorsero nel 1836 per rispondere al crescente afflusso di turisti dovuto all'apertura della strada dello Stelvio. Lo stabilimento termale e l'annesso Grand Hotel conobbero il massimo splendore a fine '800 quando gli architetti svizzeri Chiodera e Tschudy costruirono il bellissimo Salone delle Feste ancor oggi ammirabile. Nel 1976, però, vennero chiusi per una lunghissima opera di ristrutturazione terminata soltanto nel 2004 che ha restituito alla struttura il suo design originale. Oggi i Bagni Nuovi dispongono di 30 diversi servizi e numerose vasche all'esterno: relax e benessere abbinato a natura incontaminata, insomma.
Dulcis in fundo, le terme bormine. Nate ufficialmente nel 1913, sono alimentate dalle acque calde che zampillano dalla roccia della fonte Cinglaccia e che affluiscono ad una temperatura di 39,5°. Il complesso termale è diviso in due settori: uno dedicato alle attività sportive e l'altro alle cure termali. Quest'ultimo è contraddistinto da modernità e da una vasta gamma di servizi, tra cui fangoterapia, inalazioni, aerosol, docce micronizzate, massaggi terapeutici, linfodrenaggio, riflessologia plantare e shiatsu. A sottolineare l'omnicomprensività del complesso, segnaliamo il centro fitness di oltre 300 metri quadri. Chiudiamo con il fiore all'occhiello, quel Thermarium ideato nel 2007. Due le peculiarità di questo centro: le docce emozionali, dove tre differenti getti d’acqua di varia intensità e temperatura con aromi e colori miscelati vi avvolgeranno regalandovi sensazioni uniche, e la spettacolare sauna panoramica da cui potrete ammirare il paesaggio circostante. Da mozzafiato.Grazie al nostro portale, potrete scegliere tra numerosi alberghi vicini alle terme e con centro benessere.










